La valorizzazione della produzione olivicola umbra è divenuta praticabile dopo la richiesta e l’approvazione della Denominazione di Origine Controllata (DOC) dell’olio extravergine di oliva “Umbria”, accompagnata obbligatoriamente da una delle 5 menzioni geografiche: Colli Assisi-Spoleto, Colli Martani, Colli Amerini, Colli del Trasimeno e Colli Orvietani. Con il decreto 6 Agosto 1998 del Ministro per le Politiche Agricole, la DOC “Umbria” è stata riconosciuta anche in ambito UE, come Denominazione di Origine Protetta (DOP).

Tali riconoscimenti si inseriscono nel contesto di un prodotto di qualità già eccellente ed apprezzato sul mercato aggiungendo alla qualità di base la proposta al consumatore della riconoscibilità organolettica tipica della zona di origine. La registrazione a livello comunitario del solo olio extra vergine implica l’esclusiva utilizzazione di processi meccanici e fisici di estrazione per cui, in presenza di una corretta tecnologia di trasformazione, la qualità appare condizionata solo dalla materia prima e quindi dalla peculiare composizione varietale, dal clima e dalla razionale pratica agricola. La DOP dell’olio “Umbria” rappresenta quindi un importante riconoscimento della peculiare qualità dell’olio locale, che apre interessanti prospettive per il collocamento del prodotto nelle migliori fasce di mercato.
L’emanazione del decreto suddetto implica anche il riconoscimento dell’allegato disciplinare di produzione DOP dell’olio “Umbria” che, in conformità a quanto previsto dalla legge n. 169/92, definisce il rispetto di condizioni di produzione riguardanti le caratteristiche naturali dell’ambiente, le varietà di olivo, le pratiche di impianto e di coltivazione, la produzione massima di olive per ettaro e le modalità di oleificazione, le caratteristiche fisico-chimiche ed organolettiche dell’olio prodotto in zona, la certificazione o altra documentazione delle associazioni riconosciute dei produttori che provino la effettiva provenienza locale delle olive, le disposizioni circa i tipi e le capacità dei recipienti e le relative caratteristiche di confezionamento.