Assoprol Umbria, organizzazione produttori di olive e di olio dell’Umbria

Assoprol Umbria, organizzazione produttori di olive e di olio dell’Umbria

Il 2019 un anno intenso di impegni, sia per noi che per gli olivicoltori umbri. I danni da freddo del 2018 ancora evidenti su alcuni oliveti e la possibilità di recupero per alcuni olivicoltori hanno reso i lavori di potatura e concimazione molto impegnativi. Nell’ambito del programma di attività approvato ai sensi dei Regg. 611 e 615/014 e smi, abbiamo accompagnato i nostri associati durante i mesi estivi, presidiando i loro oliveti, controllando e monitorando la presenza della Bactrocera, che rimane al momento l’avversità controllabile più temuta.

Siamo arrivati ad ottobre a raccogliere le olive con due giornate dimostrative di raccolta meccanica su impianti tradizionali dei nostri associati con piante allevate a vaso policonico utilizzando uno scuotitore del tronco di ultima generazione e su impianti ad alta densità con piante allevate a palmetta libera con una macchina scavallatrice che raccoglie in continuo circa 4 ettari al giorno. Abbiamo seguito poi l’estrazione dell’olio nei frantoi degli associati e valutato immediatamente gli oli estratti con analisi chimiche e organolettiche per controllare la rispondenza della qualità.

Subito dopo è iniziato un tour di divulgazione delle caratteristiche qualitative degli oli prodotti dai nostri associati e di accoglienza dei turisti facendo cultura dell’olio extravergine che si produce in Umbria. Questo è coinciso con le innumerevoli manifestazioni organizzate dai vari comuni e che ci hanno voluto al loro fianco. A tagliare il nastro è stato Foligno con un convegno della “Fascia olivata Assisi Spoleto”, dove in un banco di assaggio abbiamo fatto testare gli oli appena prodotti in queste colline dai nostri associati.

E’ stata poi la volta di Campello sul Clitunno con cui abbiamo fatto un focus sull’andamento della stagione olivicola, analizzando le ripercussioni che il clima provoca sulla pianta di olivo e sui frutti.Nei primi quattro giorni di Novembre è stato il comune di Assisi che ci ha visti coinvolti nelle giornate di Unto. Una mostra pomologica dove sono state esposte circa 160 varietà di olive è stata allestita nei locali del Palazzo comunale, visitata da centinaia di persone che hanno potuto anche degustare oli dei nostri associati guidati dagli assaggiatori del Panel Assoprol.

Una vetrina fantastica è stata poi allestita sul lago Trasimeno “Olivagando” con il comune di Magione. Mostre, convegni e un concorso di oli prodotti nei sette comuni del Lago hanno riempito 5 giornate, aperte con un percorso sensoriale nell’azienda Pucciarella e concluse con un incontro nel borgo di San Savino, famoso per i Tramonti sul lago.

Il 15 novembre eravamo a Spello, la città dell’infiorata più famosa del mondo, in una prestigiosa oleoteca, dove sono presenti etichette di oli da tutto il mondo, con assaggi guidati e abbinamenti stellati.

A fine novembre ci siamo spostati nel sud dell’Umbria per un concorso di oli del comune di Ficulle, Città della Pieve e Monteleone di Orvieto, dove abbiamo raccontato l’Umbria dell’olivo e dell’olio.

Tra alberi di Natale e presepi il 22 dicembre è stata la volta di Massa Martana. Il territorio e le sue problematiche climatiche è stato l’argomento della discussione, che ha voluto evidenziare come nonostante le avversità olio, vino e altri prodotti continuano ad essere il traino per le aziende agricole del territorio. Si è brindato all’anno che stava per concludersi con assaggi di vini e olio.

Non abbiamo aspettato molto ad aprire il nuovo anno, con due corsi amatoriali di assaggio di olio vergine presso l’Università dei Sapori, organizzato e richiesto dall’Accademia della Cucina Italiana, delegazione di Perugia.