Author: assoprol

  • All
  • Corsi
  • Senza categoria
  • News
  • Archivio Monitoraggio Mosca
  • Featured
  • Monitoraggio Mosca
  • Rassegna stampa
  • link interni
3 febbraio 2016 ore 16,30Confagricoltura - Sala SerpieriC.so Vittorio Emanuele II 101 - RomaL'evento, suddiviso in tre parti, vuole contribuire a sottolineare i valori positivi del settore  per un prodotto che sta perdendo la fiducia dei consumatori.Interverranno due esperti il dottor Massimo Vincenzi, dell'Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica (ADI), che riporterà i benefici del consumo di olio EVO per la salute ed evidenzierà l’opportunità di sostituire altri oli con l’olio di oliva e l’esperto degustatore Marco Oreggia , che valorizzerà la ricchezza della biodiversità dell’olivicoltura italiana e  descriverà  le peculiarità degli oli regionali.Sarà presente un catering che preparerà delle zuppe per la degustazione dell'olio proposto dalle aziende.Per la partecipazione ed ulteriori informazioni contattare:Assoprol UmbriaGabriele Di Zacomo0755970748 - gabriele.dizacomo@confagricolturaumbria.it ...
La mosca olearia è una specie carpofaga, la cui larva, agente del danno, è una minatrice della drupa dell’olivo. La specie è considerata l’avversità più importante a carico dell’olivo, arrivando a condizionare sensibilmente l’entità e la qualità della produzione nella maggior parte dell’areale di coltivazione. L’incidenza dei suoi attacchi tende ad accentuarsi nelle regioni più umide e più fresche dell’areale di coltivazione, con una notevole variabilità secondo la varietà coltivata, mentre diventa meno marcata nelle zone a estati calde e siccitose e su cultivar da olio. Assoprol Umbria mette a disposizione le proprie competenza per monitorare gli andamenti della popolazione delle mosca delle olive ed indicare il momento giusto per effettuare eventuali interventi.Protocollo operativo – Assoprol UmbriaAssoprol Umbria annualmente realizza il Programma di Monitoraggio della mosca olearia (Bactrocera oleae). Il lavoro viene svolto tenendo sotto osservazione tutte le aree di interesse olivicolo regionale, intensificando il monitoraggio nelle zone più sensibili agli attacchi ed elaborando settimanalmente il Bollettino fitosanitario.Il lavoro si suddivide in tre fasi principali:I FASE: individuazione aree di monitoraggioNel mese di giugno vengono individuati gli oliveti che saranno oggetto delle osservazioni, tenendo conto della varietà più rappresentativa, della superficie, dell’altitudine e della relativa esposizione.II FASE: installazione delle trappoleNella seconda metà di giugno vengono installate le “trappole a feromone” per la cattura degli individui maschi. Per ogni punto di monitoraggio vengono posizionate tre trappole in modo da formare in triangolo equilatero con lato di circa 40 metri. Il posizionamento delle trappole è molto importante, in quanto dall’esperienza maturata, si è visto che l’impiego di una sola trappola fornisce un dato non rappresentativo sulla presenza di mosca. L’uso di più trappole sullo stesso appezzamento, permette quindi di avere un dato rappresentativo del punto di monitoraggio in esame.La trappola viene posiziona a metà altezza della chioma esposta a sud ed ogni 3-4 settimane viene cambiato il fondo con colla e feromone. Per ogni trappola installata vengono rilevate le coordinate geografiche (latitudine e longitudine) tramite l’utilizzo di un dispositivo elettronico (tablet con applicazione sviluppata ad hoc). Le informazioni sulla posizione e sulla presenza di adulti, confluiscono all’interno del database che rappresenta la struttura portante del Sistema di Supporto alle Decisioni (DSS) implementato per il monitoraggio della mosca. Il DSS rappresenta uno strumento di supporto al monitoraggio che facilitando l’aggregazione di diversi parametri tra i quali quelli connessi allo sviluppo dell’insetto (es. fisiologia, fenologia della pianta, aspetti meteorologici etc…) fornisce al tecnico una situazione complessiva sull’andamento della popolazione e il grado di infestazione su tutta la rete di monitoraggio, permettendo cosi  mettere in atto eventuali azioni di allerta.Il monitoraggio delle trappole, che consiste nella conta delle catture dei maschi, ha cadenza di 7-10 giorni in funzione dell’andamento climatico; in condizione di elevata umidità e con temperature al di sotto di 30° avviene settimanalmente mentre, nei periodi siccitosi e con temperature al di sopra dei 30°, può essere eseguito ogni 10 giorni.Immagini di trappole installate con relative cattureTrappola installataTrappola con cattureMosca oleariaMosca oleariaIII FASE: campionamento delle drupeNel momento in cui avviene la fase di indurimento del nocciolo, oltre al monitoraggio delle trappole, viene eseguito anche il campionamento delle drupe. Vengono prelevate n. 100 drupe per ogni punto di monitoraggio. Il prelievo delle drupe avviene in modo casuale prelevando n. 10 olive per pianta all’interno del triangolo di monitoraggio. Il campione prelevato viene catalogato in sacchetti identificati con data, luogo ed identificativo del punto di campionamento.Fasi di raccolta drupe in campoRaccolta drupeCampione drupeDrupe da analizzareSuccessivamente il campione viene analizzato in laboratorio e il tecnico incaricato dell’analisi, durante il sezionamento delle drupe compila un apposito modello su cui viene riportata la presenza di: uova, larve di I-II-III età vive o morte, pupe vive o morte e foro di uscita.I dati ottenuti sono inseriti nel DSS che elabora lo stato di infestazione e consente di produrre un report complessivo dell’Azienda, in modo tale da fornire un supporto al tecnico nel decidere tempi e modalità di intervento nella lotta contro la mosca.Le risultanze dei monitoraggi e dei campionamenti, integrati con l’elaborazione ottenuta dal sistema informatico, permettono ai tecnici dell’Associazione di avere un quadro complessivo dell’andamento stagionale delle popolazioni della mosca ed in seguito, di produrre il Bollettino fitosanitario settimanale che viene divulgato presso la base associativa....
Assoprol Umbria ha un suo panel di assaggio professionale riconosciuto a livello ministeriale, costituito da 23 assaggiatori e due capo panel (Dr Angela Canale e Dr Stefano Cerni).Il Panel Test è lo strumento impiegato per valutare e misurare la qualità dell’olio extravergine d’oliva del (Reg. CE n°2568 1991 e sue modifiche) . Si tratta di un’analisi sensoriale, effettuata da un’equipe di esperti che tramite l’assaggio dell’olio d’oliva ne valutano e certificano le caratteristiche organolettiche: sapore, colore, odore e aspetto. Il Panel Assoprol è addetto al controllo ufficiale delle proprietà organolettiche degli oli di oliva utile alla classificazione merceologica degli stessi e alla verifica dei requisiti di rispondenza disciplinare di Produzione D.O.P Umbria, in collaborazione con il Parco Tecnologico Agroalimentare 3A dell’Umbria. L’attività del Panel di assaggio è certificata dal C.O.I. (Consiglio Oleicolo Internazionale) e dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali con D.D. del 27 maggio 2005.Attività del Panel Assoprol Umbria– assistenza ai frantoiani e ai produttori per l’ottenimento di olio di qualità– rilascio scheda di valutazione organolettica– operativi dal 2005 nella certificazione degli oli DOP UMBRIA– corsi autorizzati e riconosciuti per la formazione di assaggiatori per l’iscrizione all’albo– corsi di avvicinamento all’olio“attraverso l’uso dei sensi, avendo conoscenza e allenamento, si può definire la qualità organolettica di un olio” – Angela CanaleLE FASI DELLA DEGUSTAZIONE...