PARLIAMO ANCORA DI MOSCA OLEARIA

PARLIAMO ANCORA DI MOSCA OLEARIA

Anche per questa annualità Assoprol Umbria ha attivato il programma di monitoraggio del temuto patogeno. Già dai primi giorni del mese di Aprile sono iniziati i monitoraggi preventivi negli oliveti. Sono state installate diverse trappole automatiche con fotocellula che rilevano giornalmente la presenza di mosca nei punti monitorati, oltre all’installazione di normali trappole a feromoni. Tecnici incaricati, con sopralluoghi aziendali hanno monitorato i voli primaverili della mosca olearia. La presenza della mosca sul territorio è avvenuta abbastanza precocemente, con la presenza dei primi voli, già alla fine del mese di Aprile.

Questi rilevamenti sui voli primaverili possono diventare importanti per conoscere la presenza della popolazione di mosca nei periodi seguenti dove la stessa può diventare effettivamente dannosa per la coltura. Per questo Assoprol Umbria annualmente realizza il Programma di Monitoraggio della mosca olearia (Bactrocera oleae).

Il lavoro viene svolto tenendo sotto osservazione tutte le aree di interesse olivicolo regionale, intensificando il monitoraggio nelle zone più sensibili agli attacchi ed elaborando settimanalmente dei Bollettini fitosanitari. Dopo aver finito la preventiva fase di monitoraggio dei voli primaverili delle bactrocera, si è passati al monitoraggio vero e proprio.

Sono stati individuati gli oliveti oggetto delle osservazioni, tenendo conto della varietà più rappresentativa, della superficie, dell’altitudine e della relativa esposizione.

Dall’inizio della metà di giugno sono iniziate le installazioni delle “trappole a feromone” per la cattura degli individui maschi nelle aziende che hanno aderito al servizio.

Per ogni punto di monitoraggio sono state posizionate tre trappole in modo da formare in triangolo equilatero con lato di circa 40 metri. Il posizionamento delle trappole è molto importante, in quanto dall’esperienza maturata, si è visto che l’impiego di una sola trappola fornisce un dato non rappresentativo sulla presenza di mosca.

L’uso di più trappole sullo stesso appezzamento, permette quindi di avere un dato rappresentativo del punto di monitoraggio in esame. Le trappole vengono posizionate a metà altezza della chioma esposta a sud ed ogni 3-4 settimane viene cambiato il fondo con colla e feromone. Per ogni trappola installata vengono rilevate le coordinate geografiche (latitudine e longitudine) tramite l’utilizzo di un dispositivo elettronico (tablet con applicazione sviluppata ad hoc). Le informazioni sulla posizione e sulla presenza di adulti, confluiscono all’interno del database che rappresenta la struttura portante del Sistema di Supporto alle Decisioni (DSS) implementato per il monitoraggio della mosca. Il DSS rappresenta uno strumento di supporto al monitoraggio che facilitando l’aggregazione di diversi parametri tra i quali quelli connessi allo sviluppo dell’insetto (es. fisiologia, fenologia della pianta, aspetti meteorologici etc…) fornisce al tecnico una situazione complessiva sull’andamento della popolazione e il grado di infestazione su tutta la rete di monitoraggio, permettendo cosi di mettere in atto eventuali azioni di allerta.

Il monitoraggio delle trappole che sta avvenendo in questi giorni di Luglio, consiste nella conta delle catture dei maschi, con cadenza di 7-10 giorni in funzione dell’andamento climatico; in condizione di elevata umidità e con temperature al di sotto di 30° avviene settimanalmente mentre, nei periodi siccitosi e con temperature al di sopra dei 30°, può essere eseguito ogni 10 giorni. Proprio nelle prime due settimane del mese, ci sono state alcune precipitazioni e temperature in calo che possono aver favorito la presenza e i voli degli adulti negli oliveti umbri. Successivamente, nel momento in cui avviene la fase di indurimento del nocciolo, oltre al monitoraggio delle trappole, viene eseguito anche il campionamento delle drupe. Vengono prelevate n. 100 drupe per ogni punto di monitoraggio. Il prelievo delle drupe avviene in modo casuale prelevando n. 10 olive per pianta all’interno del triangolo di monitoraggio. Il campione prelevato viene catalogato in sacchetti identificati con data, luogo ed identificativo del punto di campionamento. Successivamente il campione viene analizzato in laboratorio e il tecnico incaricato dell’analisi, durante il sezionamento delle drupe compila un apposito modello su cui viene riportata la presenza di: uova, larve di I-II-III età vive o morte, pupe vive o morte e foro di uscita. I dati ottenuti sono inseriti nel DSS che elabora lo stato di infestazione e consente di produrre un report complessivo dell’Azienda, in modo tale da fornire un supporto al tecnico nel decidere tempi e modalità di intervento nella lotta contro la mosca.

Le risultanze dei monitoraggi e dei campionamenti, integrati con l’elaborazione ottenuta dal sistema informatico, permettono ai tecnici dell’Associazione di avere un quadro “Programmi di attività delle organizzazioni di operatori del settore olivicolo complessivo dell’andamento stagionale delle popolazioni della mosca ed in seguito, di produrre il Bollettino fitosanitario settimanale che viene divulgato presso la base associativa. Il monitoraggio della mosca delle olive è un mezzo preventivo importante per combattere tempestivamente il patogeno e non farsi trovare impreparati ad un attacco inaspettato. Questo perché molto dipende dalle temperature e dall’umidità relativa che si registreranno da qui a seguire. Temperature alte sopra i 30 C° con bassa umidità relativa, sono condizioni sfavorevoli alla mosca, mentre temperature sotto i 30°C con alti valori di umidità relativa dell’aria, fanno aumentare la popolazione della mosca, incrementando il rischio di attacco sulle drupe. Per questo le aziende, sono costrette a monitorare i propri oliveti, soprattutto quelle che adottano i regimi di agricoltura biologica per poi eventualmente trattare con prodotti alternativi a quelli di sintesi come lo Spinosad, che viene fornito ai soci che aderiscono al programma di monitoraggio.

Inoltre a fine Luglio e agli inizi di Settembre, verranno organizzate presso aziende socie, due giornate dimostrative di tecniche alternative alla lotta alla mosca olearia, come il corretto utilizzo del prodotto Spinosad.

 

Per informazioni e adesioni al programma di monitoraggio mosca:

+39 075 5970747

assoprolumbria@confagricolturaumbria.it