Sottozone D.O.P. Umbria

La DOP Umbria è stata suddivisa in sottozone, non tanto per spirito campanilistico territoriale, ma perché nei cinque comprensori in cui è divisa, insistono varietà diverse e climi leggermente differenti. Il risultato è che organoletticamente le note aromatiche sono espressione di profumi e sapori che ne evidenziano una lieve diversità. L’evoluzione delle tecniche di gestione, l’utilizzo sempre più frequente delle macchine per la raccolta, l’uso di anticipare sempre più i tempi di raccolta, la molitura entro le 24 ore, stanno portando sempre più gli oli di tutte le sottozone ad uniformarsi verso quelle note erbacee ed amare comuni agli oli di tutte le 5 sottozone.

DOP UMBRIA, menzione geografica Colli Assisi Spoleto

La zona di produzione ricade nei comuni di: Nocera Umbra, Gubbio, Scheggia e Pascelupo, Costacciaro, Sigillo, Fossato di Vico, Gualdo Tadino, Valfabbrica, Assisi, Spello, Valtopina, Foligno, Trevi, Sellano, Campello sul Clitunno, Spoleto (la parte ad est della SS n. 3 Flaminia), Scheggino, S. Anatolia di Narco, Vallo di Nera, Cerreto di Spoleto, Preci, Norcia, Cascia, Poggiodomo, Monteleone di Spoleto, Montefranco, Arrone, Polino, Ferentillo, Terni, Stroncone.

 

Le varietà in oliveto sono secondo i rapporti percentuali
Moraiolo >= 60 %, Leccino e/o Frantoio <=30%, altre varietà <= 10 %.

 

La presenza in larga percentuale della varietà Moraiolo incide producendo oli dalla maggiore intensità del carattere olfattivo erbaceo e delle più spiccate note amare e piccanti.

COMPOSIZIONE VARIETALE:
Moraiolo in misura non inferiore al 60%; Leccino e Frantoio, da sole o congiuntamente, in misura non superiore al 30%. Possono, altresì, concorrere altre varietà fino al limite massimo del 10%.

CARATTERISTICHE DI COLTIVAZIONE
Caratterizzata da una piovosità media annua pari a mm 981 e una temperatura media annua compresa tra 13,4+/- 6°C derivati dalla disgregazione meccanica di calcari sopracretacei con formazione del tipo denominato «renano» in cui prevale lo scheletro mescolato a terra rossa o terra bruna, o formati da terre brune azonali derivanti dalla alterazione di calcari marnosi, di buona struttura e fertilità.

RACCOLTA DELLE OLIVE
deve essere effettuata entro il 15 gennaio di ogni anno.

PRODUZIONE MASSIMA DI OLIVE
non può superare kg 5.000 per ettaro per gli impianti intensivi.

RESA MASSIMA DELLE OLIVE IN OLIO
non può superare il 21%.

DIFESA FITOSANITARIA
secondo le modalità definite dai programmi di lotta guidata.

DOP UMBRIA, menzione geografica Colli Martani

La zona di produzione ricade nei comuni di Acquasparta, Spoleto (la parte ad ovest della SS n. 3 Flaminia), Massa Martana, Todi, Castel Ritaldi, Giano dell’Umbria, Montefalco, Gualdo Cattaneo, Collazzone, Bevagna, Cannara, Bettona, Deruta, Torgiano, Bastia Umbra.

 

Le varietà nell’oliveto sono secondo i rapporti percentuali
Moraiolo>= 20 %, Leccino e/o S. Felice e/o Frantoio <=80 %; altre varietà<= 10 %.

 

Organoletticamente è fruttato erbaceo di media intensità con apprezzate note di amaro e piccante.

COMPOSIZIONE VARIETALE:
Moraiolo in misura non inferiore al 20%; SanFelice, Leccino e Frantoio, da sole o congiuntamente, in misura non inferiore all’80%. Possono, altresì, concorrere altre varietà fino al limite massimo del 10%.

CARATTERISTICHE DI COLTIVAZIONE
Caratterizzata da una piovosità media annua pari a mm 892 e una temperatura media annua compresa tra 14+/- 5,4°C Costituiti da una serie di conglomerati, sabbie ed argille con prevalenza dei costituenti silicei, generalmente dotati di calcare e prevalentemente sciolti.

RACCOLTA DELLE OLIVE
deve essere effettuata entro il 15 gennaio di ogni anno.

PRODUZIONE MASSIMA DI OLIVE
non può superare kg 5.500 per ettaro per gli impianti intensivi.

RESA MASSIMA DELLE OLIVE IN OLIO
non può superare il 19%.

DIFESA FITOSANITARIA
secondo le modalità definite dai programmi di lotta guidata.

DOP UMBRIA, menzione geografica Colli Amerini

La zona di produzione ricade nei comuni di Calvi, Otricoli, Narni, Amelia, Penna in Teverina, Giove, Attigliano, Lugnano in Teverina, Alviano, Guardea, San Gemini, Montecastrilli, Avigliano.

 

Le varietà nell’oliveto sono secondo i rapporti percentuali
Moraiolo>= 15 %, Leccino e/o Frantoio e/o Rajo <= 85%, altre varietà <= 10 %.

 

All’olfatto ha un fruttato medio-leggero con sentori di carciofo che si confermano al gusto con amaro nella stessa intensità.

COMPOSIZIONE VARIETALE:
Moraiolo in misura non inferiore al 15%; Rajo, Leccino e Frantoio, da sole o congiuntamente, in misura non superiore all’85%. Possono, altresì, concorrere altre varietà fino al limite massimo del 10%.

CARATTERISTICHE DI COLTIVAZIONE
Caratterizzata da una piovosità media annua pari a mm 927 e una temperatura media annua compresa tra 14,4+/- 5,6°C situati nelle colline derivanti dalla erosione dei sedimenti del Villafranchiano e siano di natura arenacea, sabbiosi e marnoso-arenacei, con presenza alle falde dei rilievi rocciosi del miocene di terreni detritici, sciolti ad alto contenuto di scheletro.

RACCOLTA DELLE OLIVE
deve essere effettuata entro il 15 gennaio di ogni anno.

PRODUZIONE MASSIMA DI OLIVE
non può superare kg 6.500 per ettaro per gli impianti intensivi.

RESA MASSIMA DELLE OLIVE IN OLIO
non può superare il 17%.

DIFESA FITOSANITARIA
secondo le modalità definite dai programmi di lotta guidata.

DOP UMBRIA, menzione geografica Colli del Trasimeno

La zona di produzione ricade nei comuni di Perugia, Piegaro, Paciano, Panicale, Castiglione del Lago, Magione, Tuoro sul Trasimeno, Passignano sul Trasimeno, Lisciano Niccone, Umbertide, Città di Castello, Monte Santa Maria Tiberina, Corciano, Citerna, San Giustino, Montone, Pietralunga.

 

Le varietà nell’ oliveto sono secondo i rapporti percentuali
Moraiolo e Dolce Agogia >= 15 %, Leccino e/o Frantoio >=65 %, altre varietà <= 20 %.

 

La Dolce Agogia richiama molto il fruttato leggero di erba fresca, al gusto lievi e armonici sentori di amaro e piccante si evidenziano nella stessa intensità.

COMPOSIZIONE VARIETALE:
Moraiolo e Dolce Agocia, in misura non inferiore al 15%; Leccino e Frantoio, da sole o congiuntamente, in misura non inferiore al 65%. Possono, altresì, concorrere altre varietà fino al limite massimo del 20%.

CARATTERISTICHE DI COLTIVAZIONE
Caratterizzata da una piovosità media annua pari a mm 873 e una temperatura media annua compresa tra 12,9 +/- 5,7 °C di colore bruno, ad alto contenuto in silice e con la presenza alternata di calcari marnosi, provenienti dal disfacimento dei grossi banchi di arenaria oligocenica, di buona struttura e tendenzialmente sciolti, o posti in collina e derivanti dai depositi del Villafranchiano in cui la sabbia è mescolata a marne calcaree con la formazione di terreni di medio impasto.

RACCOLTA DELLE OLIVE
deve essere effettuata entro il 15 gennaio di ogni anno.

PRODUZIONE MASSIMA DI OLIVE
non può superare kg 5.500 per ettaro per gli impianti intensivi.

RESA MASSIMA DELLE OLIVE IN OLIO
non può superare il 17%.

DIFESA FITOSANITARIA
secondo le modalità definite dai programmi di lotta guidata.

DOP UMBRIA, menzione geografica Colli Orvietani

La zona di produzione ricade nei comuni di Montecchio, Baschi, Orvieto, Porano, Castel Giorgio, Castel Viscardo, Allerona, Ficulle, Parrano, San Venanzo, Monteleone d’Orvieto, Fabro, Montegabbione, Montecastello di Vibio, Fratta Todina, Marsciano, Città della Pieve.

 

Le varietà nell’oliveto sono secondo i rapporti percentuali
Moraiolo>= 15 %, Frantoio<= 30 %, Leccino <= 60 %
altre varietà <= 20%.

 

Il fruttato erbaceo è mediamente percepito con armoniche note amare e piccanti nel gusto.

COMPOSIZIONE VARIETALE:
Moraiolo e Dolce Agocia, in misura non inferiore al 15%; Frantoi, in misura non superiore al 30%; Leccino in misura non superiore al 60%. Possono, altresì, concorrere altre varietà fino al limite massimo del 20%.

CARATTERISTICHE DI COLTIVAZIONE
Caratterizzata da una piovosità media annua pari a mm 850 e una temperatura media annua compresa tra 14,1 +/- 5,5 °C situati nelle colline derivanti dalla erosione dei sedimenti del Villafranchiano e sono di natura arenacea, sabbiosi e marnoso-arenacei, con alle falde dei rilievi rocciosi del Miocene presenza di terreni detritici, sciolti ad alto contenuto di scheletro.

RACCOLTA DELLE OLIVE
deve essere effettuata entro il 15 gennaio di ogni anno.

PRODUZIONE MASSIMA DI OLIVE
non può superare kg 5.500 per ettaro per gli impianti intensivi.

RESA MASSIMA DELLE OLIVE IN OLIO
non può superare il 17%.

DIFESA FITOSANITARIA
secondo le modalità definite dai programmi di lotta guidata.