STAGIONE OLEARIA 2019 – Qual è la situazione in Umbria?

STAGIONE OLEARIA 2019 – Qual è la situazione in Umbria?

Assistenza tecnica per una sostenibilità economica ed ambientale

STAGIONE OLEARIA 2019

Qual è la situazione in Umbria?

La stagione olearia è cominciata, e ci sono tanti pareri contrastanti Olivicoltori entusiasti del raccolto e produttori che non sono nemmeno preparati per la raccolta. Oliveti colpiti dalla mosca olearia ed oliveti sani. Ma cosa è accaduto realmente? Qual è la situazione in Umbria?

L’annata olivicola 2019-2020 è caratterizzata da aree che lentamente hanno ripreso a produrre dopo i danni causati dalle gelate dello scorso anno, in contrapposizione ad aree in cui si è registrato un incremento delle potenzialità produttive. Nelle zone colpite dagli eventi estremi di febbraio 2018 (minime di -10°C), in cui non si sono registrati danni permanenti alle piante, dopo aver subito una fase di stasi vegetativa che si è protratta nella stagione 2018-2019, le piante hanno ripreso a produrre, in alcuni casi, anche con maggior vigore registrando interessanti produzioni.

Il periodo primaverile-estivo (maggio-giugno) ha registrato interessanti apporti pluviometrici, utili a ricostituire le riserve idriche a disposizione per le piante; infatti si è registrata un’abbondante fioritura seguita da una buona allegagione. L’oliva cresce e tra le foglie si comincia a riconoscere sempre più grande; la fruttificazione, che con il passare del tempo è sempre più evidente, ha comportato una virata nelle previsioni produttive stagionali, da un’annata di magra si è passato ad una buona annata con produzioni interessanti e soprattutto di qualità.

L’andamento termico che è seguito nei mesi di luglio ed agosto ha comportato un’assenza pressoché totale di mosca (Bactrocera oleae) causata essenzialmente dalle temperature elevate che hanno bloccato o ridotto gli attacchi. A partire dal mese di settembre, in concomitanza di condizioni meteo più idonee allo sviluppo dell’insetto, si sono registrati i primi attacchi in alcune zone, e dove era tardi per intervenire, l’insetto è riuscito a compiere un ciclo di attacco.

LA RACCOLTA

Arriva la raccolta e come accade ormai da anni prima della fine di settembre abbiamo l’opportunità di degustare i primi olii; i primi sono verdi intensi ed ancora scarichi di profumi e sapori, ma ricchi di sensazioni emotive. Con il trascorrere dei giorni si comincia a delineare il prodotto 2019, che sprigiona i primi aromi ed il fruttato tipico dell’olio Umbro.

Assoprol Umbria ed i progetti miglioramenti qualità olio

Assoprol Umbria, organizzazione dei produttori olivicoli dell’Umbria, nasce con l’obiettivo di assistere gli olivicoltori in tutte la fasi della produzione. Ciò perché si è fermamente convinti che per un mercato ormai educato a riconoscere la qualità dell’olio umbro, i produttori devono poter gestire la propria olivicoltura in modo efficiente, orientando la propria attività verso la cosiddetta qualità totale, che non può prescindere dalla sostenibilità economica ed ambientale della produzione.

Assoprol ha sempre partecipato ai progetti miglioramento qualità olio, convogliando risorse da fondi comunitari verso gli olivicoltori mettendo a loro disposizione servizi e competenza specialistica, indispensabile alle imprese che vogliono svolgere un’olivicoltura efficiente. Da Aprile 2018 Assoprol ha avviato un nuovo programma triennale, finanziato con i Reg UE 611-615 2014 S.M.e I., con l’unico obiettivo di assistere gli olivicoltori soci aiutandoli nella fase di produzione e nella commercializzazione del proprio prodotto. Il programma tiene conto della realtà regionale Umbra, che risulta caratterizzata da produzioni decrescenti per vecchiaia degli impianti, cosa che ha condotto verso politiche di rinnovo degli stessi. Tutti gli interventi effettuati nell’ambito del progetto sono basati su concetti moderni per valorizzare la qualità intrinseca delle produzioni e per dare una risposta alla urgente necessità di abbattere i costi di produzione. Si tiene inoltre conto del cambiamento climatico che si registra, con l’obiettivo di offrire agli olivicoltori i mezzi scientifici per controllare le principali fitopatologie senza doversi appellare a magiche alchimie.

A Marzo 2019 si è conclusa con successo la prima annualità progettuale, ed è ora in corso la seconda annualità. Così come per il primo anno, le attività sono incentrate su 6 cardini principali:

  • Lotta alla mosca Olearia;
  • meccanizzazione;
  • realizzazione di impianti sperimentali;
  • mantenimento di oliveti ad alto valore ambientale;
  • formazione;
  • attività di divulgazione e partecipazione ad eventi di

Per quanto riguarda la lotta alla mosca, ormai conclusa anche per la seconda annualità, sono stati monitorati oltre 40 punti di rilievo, attraverso l’impiego di trappole automatiche e di strumenti informatici di ultima generazione. Il raggiungimento di un’ampia copertura regionale per l’associazione è stato un successo importante, in quanto ha permesso di avere sotto controllo la presenza di “bactrocera olea” ed il suo sviluppo. Sono state inoltre organizzate giornate dimostrative sull’impiego di mezzi tecnici e biocidi naturali, alternativi ai prodotti chimici per la lotta alla mosca.

Relativamente alla meccanizzazione, si stanno acquistando diversi beni durevoli, come agevolatori per la raccolta, agevolatori per la potatura, macchine innovatrici per frantoi e confezionatrici, concessi in uso ad olivicoltori e frantoiani, al fine di migliorare qualitativamente la loro produzione. In riferimento agli impianti sperimentali, nella prima annualità progettuale si è provveduto a realizzare un oliveto di 2ha che Assoprol sta utilizzando per svolgere prove ed attività dimostrative. Data l’utilità dei campi sperimentali per l’implementazione dell’olivicoltura e la necessità di sviluppare nuovi impianti in Umbria, anche quest’anno si sta provvedendo alla realizzazione di un nuovo impianto di circa 2Ha.

Altro aspetto innovativo e valorizzato da Assoprol è l’irrigazione, la cui diffusione in Umbria non è ancora elevata a causa della difficile situazione orografica. Per questo nell’ambito del programma di attività si stanno implementando due impianti di irrigazione di aziende socie con sensoristica innovativa in grado di rilevare l’umidità del suolo e le condizioni ambientali di riferimento, atte a formulare un appropriato consiglio irriguo. Si ritiene che tale innovazione consenta sia miglioramenti nelle performance produttive delle coltura, che sostenibilità ambientale della produzione agricola in questione.

Relativamente al mantenimento di oliveti a rischio di abbandono, Assoprol fornisce costantemente assistenza tecnica ed effettua interventi di potatura di riforma per il recupero e la salvaguardia di oliveti a rischio di abbandono, restituendo al territorio di appartenenza ed alla comunità un bene paesaggistico di rinnovato valore. Un altro elemento importante del progetto Assoprol è la formazione, con corsi sulle nuove tecniche colturali ed evoluzione dell’olivicoltura, corsi di assaggio degli oli vergini di oliva validi per l’iscrizione all’albo degli assaggiatori, sedute di assaggio, serate di degustazione, convegni sull’olio extravergine di oliva e miglioramento qualità e produzione. In particolare si segnala la partecipazione di Assoprol con sessioni formative di assaggio, convegni e spazi divulgativi alle manifestazioni “Unto”, Olivagando e “AgriUmbria”.

Assoprol sviluppa inoltre nell’ambito del progetto un’intensa attività di divulgazione delle attività che sta svolgendo attraverso la redazione di newsletter, la realizzazione di video da riprodurre in occasione degli eventi a cui partecipa, la pubblicazione di articoli tecnici su riviste di settore e di articoli informativi su quotidiani a diffusione regionale.